Nella Sala “Di Carlo” del Consiglio regionale del Lazio il bilancio dell’attività svolta dal 2021 al 2026. Ampia partecipazione delle istituzioni regionali e nazionali. Fardelli annuncia la candidatura per un nuovo mandato.
Un bilancio di cinque anni di intenso lavoro al servizio dei cittadini, ma anche uno sguardo rivolto al futuro della difesa civica nel Lazio. Si è svolta nella Sala “Di Carlo” del Consiglio regionale del Lazio la presentazione della Relazione di fine mandato del Difensore civico della Regione Lazio, Marino Fardelli, un appuntamento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali, autorità civili, organismi di garanzia e numerosi ospiti per fare il punto sull’attività svolta dal 2021 al 2026.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto sul valore della difesa civica quale strumento di garanzia dei diritti, di promozione della buona amministrazione e di dialogo tra cittadini e pubbliche amministrazioni. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il significativo sviluppo dell’attività dell’Ufficio del Difensore civico regionale, che negli ultimi cinque anni ha registrato un costante incremento delle istanze trattate e concluse, offrendo risposte sempre più tempestive ed efficaci ai cittadini del Lazio.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, che ha sottolineato il ruolo fondamentale degli organismi di garanzia all’interno delle istituzioni democratiche e l’importanza della collaborazione tra gli uffici regionali per assicurare servizi sempre più efficienti ai cittadini.
Sono quindi intervenuti la vicepresidente della IX Commissione del Consiglio regionale del Lazio, Maria Chiara Iannarelli, la Segretaria Generale del Consiglio regionale del Lazio, Giosy Pierpaola Tomasello, il Presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministro Plenipotenziario Giovanni Iannuzzi, il Presidente emerito della Camera dei Deputati, Luciano Violante, il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasia, la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni, e la Presidente del CORECOM Lazio, Eleonora Zazza.
Nel corso della mattinata sono stati inoltre condivisi il messaggio scritto del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dal Difensore civico nel corso del mandato, e il videomessaggio del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), Giuseppe Busia, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra le istituzioni di garanzia nella promozione della legalità, della trasparenza e della tutela dei cittadini.
Pur impossibilitato a partecipare, anche il Questore di Roma, Roberto Massucci, ha fatto pervenire un messaggio di saluto, formulando i migliori auguri per l’iniziativa e riconoscendo il prezioso contributo svolto dalla Difesa civica regionale.
Hanno preso parte all’incontro anche Yasmina Sbihi e Mauro Barbini del FORMEZ, oltre al dirigente della struttura del Difensore civico, Fabio Pezone, che hanno condiviso il percorso di crescita e rafforzamento dell’istituto nel corso del mandato.
Particolarmente significativa la relazione conclusiva di Marino Fardelli, che ha ripercorso i principali risultati conseguiti durante i cinque anni di attività, illustrando il lavoro svolto per rendere la Difesa civica sempre più vicina ai cittadini, capace di favorire il dialogo con le amministrazioni e di promuovere una cultura dei diritti, della trasparenza e della buona amministrazione.
Fardelli ha rivolto un sentito ringraziamento al Consiglio regionale del Lazio, alla Regione, alle istituzioni, agli enti locali, agli organismi di garanzia, alle associazioni, al personale della struttura e a tutti coloro che hanno collaborato in questi anni, sottolineando come i risultati ottenuti siano il frutto di un impegno corale e di una costante sinergia istituzionale.
Nel suo intervento conclusivo ha inoltre annunciato di aver presentato ufficialmente la propria candidatura per la riconferma alla guida dell’Ufficio del Difensore civico della Regione Lazio, manifestando la volontà di proseguire il percorso avviato per consolidare ulteriormente il ruolo della difesa civica quale presidio di prossimità, ascolto e tutela dei diritti dei cittadini.
«In questi anni – ha affermato Fardelli – abbiamo costruito una difesa civica sempre più presente sul territorio, capace di ascoltare, intervenire e accompagnare i cittadini nel rapporto con la pubblica amministrazione. È un patrimonio che merita di essere ulteriormente rafforzato perché la tutela dei diritti rappresenta uno dei pilastri fondamentali della nostra democrazia.»
A chiudere la cerimonia è stato un momento particolarmente emozionante e ricco di significato umano. Marino Fardelli ha infatti scelto di citare i versi della celebre canzone “Ciao amore, ciao” di Luigi Tenco, affidando alla musica un messaggio di gratitudine, speranza e continuità. Un finale intenso che ha suggellato un incontro non solo di rendicontazione amministrativa, ma anche di riflessione sul valore del servizio pubblico, dell’impegno istituzionale e della vicinanza concreta ai cittadini.
Nel corso dell’evento è stata inoltre distribuita la pubblicazione dedicata all’attività della Difesa civica della Regione Lazio nel periodo 2021-2026, un volume che documenta il percorso di crescita dell’istituto, l’evoluzione dei servizi offerti e il significativo aumento delle istanze affrontate e concluse, confermando il ruolo sempre più centrale della Difesa civica quale punto di riferimento per la tutela dei diritti e il miglioramento del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione.