Prosegue il percorso di avvicinamento della difesa civica ai cittadini. Dopo l’esperienza di Reggio Emilia, apre a Forlì il secondo presidio territoriale della Regione Emilia-Romagna.
È stato inaugurato il 22 giugno presso la sede della Provincia di Forlì-Cesena il nuovo sportello territoriale del Difensore Civico della Regione Emilia-Romagna, un importante punto di riferimento per i cittadini che necessitano di tutela nei rapporti con la pubblica amministrazione.
Il nuovo servizio, che sarà operativo dal prossimo mese di settembre, nasce dalla collaborazione tra l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Forlì-Cesena e rappresenta il secondo presidio territoriale attivato in regione dopo quello aperto a Reggio Emilia nel 2025. Lo sportello offrirà gratuitamente ascolto, orientamento e assistenza ai cittadini in caso di ritardi, disservizi, difficoltà nell’accesso agli atti o altre criticità nei rapporti con gli enti pubblici.
All’inaugurazione hanno preso parte il Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna Maurizio Fabbri, il Difensore Civico regionale Guido Giusti, il Presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca e numerosi rappresentanti delle istituzioni regionali e locali.
Particolarmente significativa la riflessione espressa dal Difensore Civico regionale Guido Giusti, che ha sottolineato il valore strategico della presenza della difesa civica nei territori:
«Quella che inauguriamo oggi non è semplicemente una nuova sede, ma una scelta precisa: rendere la tutela dei diritti sempre più accessibile, vicina alle persone e radicata nei territori, affinché ogni cittadino possa trovare un punto di riferimento concreto nell’esercizio dei propri diritti».
Giusti ha inoltre evidenziato come l’esperienza avviata a Reggio Emilia abbia prodotto risultati positivi, confermando l’efficacia di un presidio territoriale capace di avvicinare la difesa civica ai cittadini e rafforzare il dialogo tra istituzioni e comunità locali.
L’apertura dello sportello di Forlì rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una difesa civica sempre più prossima, accessibile e orientata ai bisogni delle persone, in linea con i principi di buon andamento, imparzialità e trasparenza dell’azione amministrativa.
Il Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici accoglie con favore questa iniziativa, che costituisce un esempio concreto di innovazione istituzionale e di rafforzamento degli strumenti di tutela non giurisdizionale dei diritti dei cittadini. L’esperienza dell’Emilia-Romagna conferma come la presenza capillare della difesa civica sul territorio possa contribuire in maniera significativa a ridurre la distanza tra cittadini e pubblica amministrazione, promuovendo fiducia, dialogo e partecipazione.