Il Coordinamento Nazionale accoglie con favore il riscontro istituzionale e conferma la disponibilità al confronto per rafforzare la tutela dei cittadini

Il Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici delle Regioni e delle Province autonome italiane accoglie con favore il riscontro pervenuto dal Consiglio regionale della Puglia in merito alla richiesta di interlocuzione istituzionale avanzata dal Presidente del Coordinamento e Difensore civico della Regione Lazio, Marino Fardelli, sulla mancata piena operatività della difesa civica regionale.

La richiesta, inviata nel febbraio 2026 ai vertici istituzionali della Regione Puglia, aveva l’obiettivo di avviare un confronto con il Consiglio regionale per approfondire il percorso necessario alla piena istituzione e operatività di un presidio indipendente di tutela dei cittadini, in linea con quanto già presente nella maggior parte delle Regioni italiane.

Nel riscontro trasmesso dalla Segreteria Generale del Consiglio regionale della Puglia viene evidenziato come la Regione abbia già compiuto un importante passo normativo attraverso l’articolo 187 della legge regionale 31 dicembre 2024, n. 42, con cui è stato istituito l’Ufficio della difesa civica, quale organo regionale di garanzia dei diritti dei cittadini.

La disciplina regionale prevede un organismo collegiale, ausiliario e indipendente, composto da cinque componenti individuati tra le figure di garanzia regionali, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei diritti nell’ambito dei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione.

Il Consiglio regionale della Puglia ha comunque confermato l’interesse a completare quanto prima il percorso necessario alla piena operatività dell’Ufficio della difesa civica e ha manifestato disponibilità ad avviare un confronto istituzionale con il Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici.

Il Presidente del Coordinamento Nazionale, Marino Fardelli, esprime soddisfazione per il riscontro ricevuto:

«Accogliamo positivamente la risposta della Regione Puglia, che conferma l’esistenza di un percorso già avviato per dotare i cittadini pugliesi di un importante strumento di garanzia. La difesa civica rappresenta un presidio fondamentale di democrazia amministrativa, perché consente ai cittadini di avere un interlocutore indipendente, gratuito e facilmente accessibile nei rapporti con la pubblica amministrazione. Il nostro obiettivo non è soltanto quello di sollecitare l’istituzione di questa figura, ma soprattutto di favorire un confronto costruttivo e mettere a disposizione l’esperienza maturata dalle Regioni che già hanno strutturato sistemi efficaci di tutela.»

Il Presidente Fardelli aggiunge:

«Il Coordinamento Nazionale è pronto a collaborare con la Regione Puglia, così come sta facendo con altre realtà territoriali, per condividere modelli organizzativi, buone pratiche e strumenti operativi che possano accompagnare la nascita e il consolidamento della difesa civica regionale. Garantire uniformità delle tutele su tutto il territorio nazionale significa rafforzare il principio di uguaglianza dei cittadini nell’accesso ai propri diritti.»

Il Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici continuerà dunque il proprio impegno istituzionale affinché ogni Regione possa dotarsi di un sistema efficace di difesa civica, nella convinzione che la presenza di organismi indipendenti di garanzia contribuisca a migliorare la qualità dell’azione amministrativa, prevenire il contenzioso e rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.

La collaborazione avviata con la Regione Puglia rappresenta un ulteriore passo nel percorso nazionale volto a promuovere una cultura della tutela dei diritti, della trasparenza e della buona amministrazione.