Sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra il Difensore Civico della Regione Lazio e il Consiglio delle Autonomie Locali per costruire una rete istituzionale più vicina ai territori, promuovere la buona amministrazione e rendere più efficace la tutela dei cittadini

È stato sottoscritto mercoledì 22 luglio, presso la Sala Di Carlo del Consiglio regionale del Lazio, il Protocollo d’Intesa tra il Difensore Civico della Regione Lazio e il Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) del Lazio, un accordo strategico che rafforza la collaborazione tra Regione, Comuni ed enti locali con l’obiettivo di rendere la difesa civica sempre più vicina ai cittadini, promuovere una pubblica amministrazione efficiente, trasparente e partecipata e consolidare una rete istituzionale capace di garantire una tutela dei diritti più efficace e diffusa su tutto il territorio regionale.

L’intesa rappresenta un importante passo avanti nel percorso di valorizzazione delle autonomie locali e nella costruzione di un sistema di collaborazione stabile tra il Difensore Civico e gli enti territoriali, fondato sulla condivisione di competenze, esperienze e buone pratiche. Il Protocollo punta, infatti, a favorire una maggiore integrazione tra il livello regionale e quello locale, rafforzando il dialogo istituzionale e sviluppando iniziative comuni nei settori della legalità, della buona amministrazione, della trasparenza, della partecipazione e della tutela dei diritti.

Tra gli obiettivi dell’accordo vi sono anche la diffusione della cultura della difesa civica, la promozione di attività di informazione e formazione rivolte ad amministratori, funzionari e cittadini, nonché la prevenzione del contenzioso amministrativo attraverso strumenti di dialogo e collaborazione che rendano più semplici, accessibili ed efficaci i rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione.

La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, cui è seguita la presentazione dei contenuti del Protocollo. L’intesa è stata quindi sottoscritta dal Difensore Civico della Regione Lazio e Presidente del Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici Italiani, Marino Fardelli, e dalla Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio, Luisa Piacentini.

Sono intervenuti inoltre la Presidente della Commissione consiliare Semplificazione amministrativa, Marika Rotondi, e la Segretaria Generale del Consiglio regionale del Lazio, dott.ssa Giosy Pierpaola Tomasello, che hanno evidenziato il valore dell’accordo quale strumento concreto per rafforzare il dialogo tra le istituzioni e costruire una pubblica amministrazione sempre più moderna, efficiente, trasparente e vicina ai bisogni delle comunità.

«La firma di questo Protocollo – ha dichiarato il Difensore Civico della Regione Lazio, Marino Fardelli – rappresenta un passo concreto per rafforzare la collaborazione tra istituzioni che hanno un obiettivo comune: essere sempre più vicine ai cittadini. Il Difensore Civico è un punto di riferimento per le persone che incontrano difficoltà nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, mentre i Comuni e le autonomie locali rappresentano il primo luogo nel quale i cittadini vivono quotidianamente i propri diritti e i propri bisogni. Mettere in rete queste realtà significa rendere più efficace la tutela dei diritti e costruire istituzioni sempre più vicine alle persone.

Il valore concreto di questo Protocollo sta nella possibilità di creare una rete più forte di collaborazione, informazione e condivisione delle esperienze. Una Pubblica Amministrazione che dialoga, collabora e ascolta è una Pubblica Amministrazione più efficace. Il messaggio che vogliamo lanciare è semplice: nessuno deve sentirsi solo di fronte alle istituzioni. La tutela dei diritti è più forte quando le istituzioni lavorano insieme.

Lavorare in sinergia con il CAL e con i Comuni significa inoltre avvicinare ulteriormente le istituzioni ai cittadini, facilitando l’ascolto delle loro esigenze e garantendo una tutela dei diritti più efficace, tempestiva e capillare».

La Presidente del CAL Lazio, Luisa Piacentini, ha sottolineato come il Protocollo consolidi una collaborazione strategica tra il sistema delle autonomie locali e il Difensore Civico regionale.

«Con questo Protocollo – ha affermato Piacentini – rafforziamo il ruolo delle istituzioni locali nella tutela dei diritti dei cittadini e consolidiamo una collaborazione strategica con il Difensore Civico della Regione Lazio. I Comuni rappresentano il primo livello di contatto tra istituzioni e comunità: mettere in rete competenze, esperienze e strumenti significa offrire risposte più tempestive, favorire la prevenzione dei conflitti e promuovere una pubblica amministrazione sempre più trasparente, efficiente e vicina alle persone.

Per questo il CAL continuerà a lavorare affinché ogni amministrazione locale possa contare su strumenti concreti per garantire legalità, partecipazione e buona amministrazione nell’interesse dell’intero territorio regionale».

Nel corso dell’incontro è stato ribadito come la collaborazione tra Regione, Difensore Civico e autonomie locali costituisca un elemento essenziale per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, diffondere la cultura dei diritti e migliorare il buon andamento dell’azione amministrativa. Il Protocollo favorirà infatti una più ampia circolazione delle informazioni, la condivisione di esperienze e buone pratiche e lo sviluppo di progetti comuni destinati a rendere la difesa civica uno strumento sempre più presente e accessibile nei territori.

Alla cerimonia hanno partecipato anche i Vicepresidenti del Consiglio delle Autonomie Locali, Pietro Nocchi, Sindaco di Capranica, e Gianmarco Florenzani, Consigliere comunale di Torrice, nonché Armando Cipollone, componente dell’Ufficio di Presidenza del CAL e Sindaco di Marcetelli.

Presenti, inoltre, il Direttore Giorgio Venanzi e i dirigenti Andrea Di Ianni e Fabio Pezone, che hanno contribuito, con i rispettivi uffici, al percorso di elaborazione e definizione del Protocollo d’Intesa.

La sottoscrizione dell’accordo rappresenta l’avvio di un percorso destinato a svilupparsi attraverso iniziative condivise, programmi di formazione, attività di informazione e nuovi progetti di collaborazione tra Regione, CAL e Difensore Civico, con l’obiettivo di costruire una rete di difesa civica sempre più capillare e di prossimità.

L’intesa conferma la volontà delle istituzioni regionali e locali di lavorare in modo coordinato per offrire ai cittadini servizi sempre più efficaci, accessibili e orientati alla tutela dei diritti, nella convinzione che una Pubblica Amministrazione capace di dialogare, ascoltare e cooperare rappresenti il presupposto fondamentale per una democrazia più forte, una maggiore partecipazione e una più solida fiducia nelle istituzioni.