Si è svoltn data 11 settembre all’interno del Palazzo Cesaroni, sede dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, il convegno “Oltre il silenzio: il diritto di accesso tra trasparenza amministrativa e responsabilità penale”, promosso dal Difensore civico della Regione Umbria Fabrizio Schettini, con la partecipazione dei Difensori civici di diverse Regioni e Province autonome italiane.
Una giornata di confronto dedicata a uno dei temi centrali della moderna difesa civica: il diritto dei cittadini di conoscere, comprendere e verificare l’azione della pubblica amministrazione, attraverso gli strumenti dell’accesso e della trasparenza, nel rispetto delle responsabilità previste dall’ordinamento.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi, alla presenza anche della Vicepresidente Bianca Maria Tagliaferri. Sono quindi intervenuti il Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Perugia Sergio Sottani, il Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, il Presidente di ANCI Umbria Federico Gori e il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Perugia Carlo Orlando.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato il valore della difesa civica quale istituzione di garanzia e quale punto di riferimento per il cittadino nei rapporti con la pubblica amministrazione.
La Presidente Bistocchi ha evidenziato come il Difensore civico rappresenti una figura fondamentale, chiamata a tutelare diritti e interessi dei cittadini nei confronti della pubblica amministrazione quando si verificano ritardi, irregolarità o abusi, contribuendo a ricomporre le distanze tra cittadino e istituzioni e a favorire una risposta da parte degli enti.
Il confronto di Perugia ha inoltre rappresentato un’importante occasione di dialogo tra le diverse esperienze regionali della difesa civica italiana, confermando il valore del Coordinamento e della collaborazione tra i Difensori civici delle Regioni e delle Province autonome.
Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra trasparenza amministrativa, diritto di accesso e responsabilità, nella consapevolezza che una pubblica amministrazione realmente trasparente rafforza la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e contribuisce alla qualità democratica dell’azione amministrativa.
A conclusione dei lavori, il Difensore civico della Regione Umbria Fabrizio Schettini ha tracciato un bilancio della giornata:
“Il titolo che abbiamo scelto, ‘Oltre il silenzio’, racchiude il senso più profondo della difesa civica. Quando un cittadino chiede di conoscere, di comprendere o semplicemente di ricevere una risposta dalla pubblica amministrazione, non sta chiedendo un privilegio, ma esercitando un diritto. Il nostro compito è contribuire affinché quel diritto non rimanga inascoltato.
Il diritto di accesso e la trasparenza non sono soltanto strumenti amministrativi: sono elementi essenziali del rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Per questo è importante mettere in dialogo competenze diverse, dalla difesa civica alla magistratura, dagli enti locali agli ordini professionali.
La presenza a Perugia di tanti Difensori civici regionali ha dato ulteriore valore al confronto. Le nostre esperienze sono diverse, ma condividiamo una responsabilità comune: essere vicini alle persone, soprattutto quando incontrano difficoltà nel rapporto con la pubblica amministrazione, e contribuire a rendere le istituzioni più accessibili, trasparenti e responsabili.
La difesa civica deve continuare a essere un ponte. Un ponte tra il cittadino e la pubblica amministrazione, tra i diritti riconosciuti e la loro concreta attuazione. Perché oltre il silenzio deve esserci sempre una risposta.”
L’iniziativa di Perugia conferma così la volontà della difesa civica italiana di rafforzare il proprio ruolo quale presidio indipendente di tutela dei cittadini, promuovendo cultura dei diritti, trasparenza amministrativa, dialogo istituzionale e collaborazione tra le diverse realtà territoriali.
Il convegno si inserisce nel più ampio percorso di consolidamento della difesa civica regionale italiana e nella volontà di sviluppare momenti comuni di formazione, confronto e approfondimento sui temi che interessano più direttamente la vita quotidiana dei cittadini.