È stata pubblicata, ai sensi della Legge Regionale n. 17 del 1980, la Relazione annuale della difesa civica della Regione Lazio, documento che rappresenta uno strumento fondamentale di trasparenza, rendicontazione e dialogo tra istituzioni e cittadini.
La Relazione è stata formalmente trasmessa:
- al Presidente della Giunta regionale
- al Presidente del Consiglio regionale, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L.R. 17/1980
- ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, ai sensi dell’art. 16, comma 2, della Legge 127/1997
Il documento illustra in maniera puntuale l’attività svolta dalla difesa civica nel corso dell’ultimo anno, evidenziando i principali ambiti di intervento, le criticità segnalate dai cittadini e le azioni intraprese per garantire il rispetto dei diritti, la buona amministrazione e l’equità nei rapporti con la pubblica amministrazione.
La Relazione annuale si conferma così non solo come atto dovuto, ma come occasione di confronto istituzionale e di crescita del sistema democratico, contribuendo a rafforzare la fiducia tra cittadini e istituzioni.
📄 È possibile consultare la Relazione completa al seguente link:
https://difensorecivico.regione.lazio.it/…/Relazione…
Marino Fardelli – Difensore civico della Regione Lazio ha così dichiarato “La pubblicazione della Relazione annuale rappresenta un momento di grande responsabilità, ma anche di profonda consapevolezza del ruolo che la difesa civica svolge nel nostro ordinamento. Non si tratta soltanto di un adempimento normativo. È, prima di tutto, un atto di verità e di trasparenza verso i cittadini. Dentro queste pagine ci sono le loro voci, le loro difficoltà, le richieste di giustizia amministrativa che ogni giorno ci vengono affidate. La difesa civica è presidio di legalità sostanziale, ma anche strumento di ascolto. In un tempo in cui il rapporto tra cittadini e istituzioni può apparire distante, il nostro compito è costruire ponti, ridurre le distanze, rendere i diritti effettivi e accessibili. Questa Relazione racconta un lavoro fatto di interventi concreti, di dialogo con le amministrazioni, di ricerca costante di soluzioni. Ma indica anche una direzione: rafforzare sempre di più il ruolo della difesa civica come garante dei diritti e come alleato dei cittadini. Credo fortemente che la qualità di una democrazia si misuri anche dalla capacità di ascoltare e rispondere ai bisogni delle persone. In questo senso, la difesa civica continuerà a essere un punto di riferimento, con spirito di servizio, indipendenza e senso delle istituzioni”.