Nel corso dell’ultima riunione del Coordinamento nazionale dei Difensori Civici delle Regioni e delle Province Autonome, è stata avviata una riflessione condivisa sul rapporto tra trasformazione digitale, tutela dei diritti dei cittadini e utilizzo dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione.

In particolare, l’Avv. Guido Giusti – Difensore Civico della Regione Emilia Romagna, ha illustrato la proposta di costituzione del Gruppo di Lavoro tematico “Tutele dei diritti nell’era digitale: il ruolo dei Difensori Civici e dell’Intelligenza Artificiale”, con l’obiettivo di approfondire le nuove sfide poste dall’innovazione tecnologica nel rapporto tra cittadini e istituzioni.

La proposta nasce dalla consapevolezza che la crescente digitalizzazione dei servizi pubblici e l’introduzione di sistemi basati sull’intelligenza artificiale nei processi amministrativi richiedono una rinnovata attenzione alle garanzie di trasparenza, accessibilità, equità e tutela dei diritti fondamentali, ambiti nei quali la difesa civica può svolgere un ruolo sempre più significativo.

Il Gruppo di Lavoro avrà il compito di:

  • monitorare le principali criticità emergenti nel rapporto tra cittadini e amministrazioni digitali;
  • favorire lo scambio di esperienze tra gli Uffici dei Difensori Civici sul territorio nazionale;
  • elaborare proposte e linee di indirizzo per rafforzare la tutela dei diritti nell’ambito dei processi di innovazione amministrativa;
  • promuovere momenti di studio, confronto e formazione sui temi dell’intelligenza artificiale applicata alla pubblica amministrazione.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di aggiornamento e rafforzamento del ruolo della difesa civica rispetto ai cambiamenti in atto nella pubblica amministrazione, con l’obiettivo di assicurare che l’innovazione digitale rimanga sempre orientata alla centralità della persona e alla protezione dei diritti.

Il Coordinamento nazionale ha espresso apprezzamento per la proposta, riconoscendone la rilevanza strategica e l’attualità, e ha condiviso l’avvio del Gruppo di Lavoro come uno strumento utile per accompagnare le istituzioni in una fase di profonda trasformazione tecnologica e organizzativa.