Il Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici Italiani terrà la propria riunione periodica il 9 e 10 luglio prossimi presso la sede istituzionale dell’Assemblea Regionale Siciliana, su autorizzazione del Presidente dell’ARS On.le Gaetano Galvagno. 

La scelta della Sicilia rappresenta un passaggio significativo e simbolico: tra le Regioni italiane, infatti, l’Isola non ha ancora istituito la figura del Difensore Civico regionale, determinando una oggettiva mancanza di tutela per i cittadini nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Negli ultimi mesi sono pervenute al Coordinamento nazionale numerose richieste da parte di cittadini siciliani che, in assenza di un presidio regionale di difesa civica, hanno chiesto supporto per la definizione di istanze e segnalazioni nei confronti della PA. Un segnale chiaro di bisogno di tutela, ascolto e mediazione istituzionale.

La riunione di luglio rappresenterà dunque un primo passo concreto verso l’apertura di un’interlocuzione istituzionale sul tema, con l’obiettivo di promuovere l’istituzione della difesa civica anche in Sicilia, in linea con i principi di buon andamento, imparzialità e trasparenza dell’azione amministrativa.

“La presenza del Coordinamento nazionale in Sicilia – dichiara Marino Fardelli, Presidente del Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici Italiani – non è un atto formale, ma un segnale di attenzione verso i cittadini siciliani. La difesa civica non è un costo, ma una garanzia democratica. L’assenza di questa figura in una Regione così importante rappresenta una lacuna istituzionale che va colmata. Il nostro obiettivo è avviare un dialogo costruttivo, nel rispetto delle prerogative regionali, per rafforzare la tutela dei diritti e la qualità della Pubblica Amministrazione. La difesa civica è uno strumento di equilibrio tra cittadini e istituzioni, ed è tempo che sia assicurata in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.”

Il Coordinamento continuerà a operare con spirito di collaborazione istituzionale, nella convinzione che una rete solida di difesa civica rappresenti un presidio fondamentale di legalità, prossimità e fiducia tra cittadini e istituzioni.