La cooperazione tra istituzioni di tutela dei diritti dei cittadini rappresenta uno degli strumenti più efficaci per rendere concreti i principi europei di accesso ai servizi e di protezione della persona. In questa prospettiva si inserisce la presentazione dell’opuscolo dell’Euregio “Salute senza confini”, avvenuta a Bolzano nei giorni scorsi.
La pubblicazione offre una guida pratica sui diritti delle pazienti e dei pazienti nell’Unione europea, sull’assistenza sanitaria transfrontaliera, sulla mobilità dei pazienti nell’Euregio Tirolo–Alto Adige–Trentino e sull’utilizzo della Tessera Europea di Assicurazione Malattia, fornendo anche risposte alle domande più frequenti e contatti utili per l’accesso ai servizi.
L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto europeo Interreg Italia–Austria “Fit for Cooperation”, finanziato dall’Unione europea, e rappresenta un esempio concreto di come la difesa civica possa svolgere un ruolo proattivo nella costruzione di reti istituzionali e nella tutela dei diritti in ambito sanitario.
Protagonisti del percorso sono stati il Garante per i diritti dei pazienti del Tirolo, Birger Rudisch, il Difensore civico della Provincia autonoma di Trento, Sandro Raimondi, il Difensore civico della Provincia autonoma di Bolzano, Veronika Meyer che hanno collaborato insieme a gruppi di auto e alle istituzioni dell’Euregio per sviluppare strumenti informativi comuni e facilmente accessibili ai cittadini.
Durante la presentazione, è stato sottolineato come la cooperazione tra le difese civiche dell’Euregio abbia consentito non solo di rafforzare il dialogo tra le amministrazioni, ma anche di rendere più semplice per i cittadini orientarsi nei servizi sanitari oltre confine, trasformando la collaborazione istituzionale in un beneficio concreto per le comunità.
Il progetto Fit for Cooperation (Fit4Co), promosso dall’Euregio Tirolo–Alto Adige–Trentino in collaborazione con l’Euregio Senza Confini (Carinzia–Friuli Venezia Giulia–Veneto) e finanziato dal programma Interreg VI-A Italia–Austria 2021–2027, mira a rendere le amministrazioni pubbliche sempre più preparate alla cooperazione transfrontaliera, riducendo gli ostacoli amministrativi e accompagnando lo sviluppo di iniziative comuni.
Tra ottobre 2024 e giugno 2025, 17 tandem progettuali hanno trasformato idee di collaborazione in progetti concreti. Tra questi, quello che ha coinvolto le difese civiche delle Province autonome di Bolzano e Trento e il Garante dei diritti dei pazienti del Tirolo rappresenta un esempio significativo di difesa civica come “ponte” tra istituzioni, territori e cittadini.
L’opuscolo, stampato in circa 3.700 copie, sarà distribuito attraverso difese civiche, rappresentanze dei pazienti, aziende sanitarie, studi medici, gruppi di auto-aiuto e servizi sociali, contribuendo a diffondere informazioni essenziali per l’accesso ai diritti sanitari nello spazio europeo.
Questa esperienza conferma come la difesa civica, anche attraverso la cooperazione internazionale e interregionale, possa anticipare bisogni, accompagnare i cittadini nell’accesso ai servizi pubblici e promuovere soluzioni condivise, rafforzando la dimensione europea della tutela dei diritti.