Richiesto un confronto istituzionale con il Ministero per la Pubblica Amministrazione.

Il Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici delle Regioni e delle Province Autonome ha inviato una lettera al Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, per segnalare alcune criticità emerse nell’utilizzo del servizio SEND, la piattaforma digitale per la notifica degli atti della Pubblica Amministrazione gestita da PagoPA S.p.A. e introdotta dalla normativa sulla digitalizzazione dei servizi pubblici.

Le segnalazioni provengono sia da cittadini sia da diversi Uffici di difesa civica sul territorio nazionale e riguardano in particolare tre aspetti: l’accessibilità del sistema per le persone meno digitalizzate, le garanzie di effettiva ricezione delle notifiche in presenza di problemi tecnici e la necessità di una comunicazione più chiara da parte delle amministrazioni mittenti e del gestore della piattaforma.

La questione è stata portata all’attenzione del Coordinamento nel corso dell’ultima riunione nazionale, durante la quale la collega Veronika Meyer ha voluto rappresentare le criticità riscontrate nel sistema di notificazione digitale degli atti della Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento al servizio SEND – PagoPA, evidenziando alcune difficoltà applicative emerse nell’esperienza concreta dei cittadini e degli uffici di difesa civica.
Il contributo della collega si inserisce nel lavoro di monitoraggio svolto dal Coordinamento nazionale, che raccoglie e valorizza le segnalazioni provenienti dai territori per trasformarle in proposte di miglioramento del funzionamento della pubblica amministrazione.

Secondo il Coordinamento dei Difensori Civici, il processo di innovazione digitale della Pubblica Amministrazione rappresenta un passaggio fondamentale per rendere i servizi più efficienti e moderni, ma deve essere accompagnato da strumenti e procedure che garantiscano pienamente i diritti dei cittadini, in particolare il diritto di difesa, di informazione e di partecipazione ai procedimenti amministrativi.

“L’innovazione tecnologica deve procedere insieme alla tutela effettiva dei diritti”, ha dichiarato Marino Fardelli, Difensore Civico della Regione Lazio e Presidente del Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici Italiani. “Per questo riteniamo importante avviare un confronto istituzionale con il Ministero per approfondire il funzionamento del servizio SEND e valutare eventuali miglioramenti, nell’interesse dei cittadini e delle amministrazioni”.

Il Coordinamento ha quindi manifestato la propria disponibilità a collaborare con il Ministero della Pubblica Amministrazione per individuare soluzioni che possano rafforzare l’efficacia del sistema di notifiche digitali, mantenendo un equilibrio tra innovazione, semplificazione amministrativa e protezione dei diritti.