Si terrà ad Udine venerdì 27 marzo 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, presso il Salone 8 di Palazzo Torriani (Largo Carlo Melzi 2, Udine), l’incontro di studio dal titolo “La disciplina dei culti diversi dalla religione cattolica”, promosso dall’Unione Giuristi Cattolici Italiani – Sezione di Udine e Gorizia – in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Udine.
L’iniziativa intende offrire un momento di approfondimento giuridico e istituzionale su un tema di particolare rilievo costituzionale e sociale, con attenzione ai profili normativi che regolano i rapporti tra lo Stato e le confessioni religiose diverse da quella cattolica, nel quadro dei principi di libertà, uguaglianza e pluralismo.
Dopo i saluti del Notaio emerito Paolo Alberto Amodio, Presidente dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani di Udine e Gorizia, l’incontro sarà introdotto e moderato dall’Avv. Enrico Leoncini, Vicepresidente della medesima Unione.
Tra i relatori interverrà il Dott. Arrigo De Pauli, Difensore Civico della Regione Friuli Venezia Giulia e già Presidente del Tribunale di Trieste, che porterà il contributo della difesa civica sul tema della tutela effettiva dei diritti fondamentali.
In vista dell’evento, De Pauli ha dichiarato:
«La disciplina dei culti diversi dalla religione cattolica rappresenta uno snodo centrale del nostro ordinamento costituzionale. Garantire piena attuazione alla libertà religiosa significa assicurare pari dignità a tutte le confessioni e promuovere una convivenza fondata sul rispetto reciproco. Anche la difesa civica è chiamata a vigilare affinché i principi di imparzialità e uguaglianza trovino concreta applicazione nell’azione amministrativa».
All’incontro parteciperà inoltre l’Avv. Nino Orlandi del Foro di Udine.
Per la partecipazione al convegno, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Udine ha riconosciuto n. 2 crediti formativi in materia non obbligatoria.
L’appuntamento si inserisce nel più ampio impegno della difesa civica nel promuovere la cultura dei diritti, il dialogo tra istituzioni e società civile e la piena attuazione dei principi costituzionali su tutto il territorio nazionale.