Il Presidente del Coordinamento nazionale dei Difensori civici italiani, Dott. Marino Fardelli, ha formalmente sollecitato un riscontro all’INPS in merito alla bozza di Protocollo d’Intesa presentata nel corso dell’incontro istituzionale svoltosi all’inizio del mese di giugno 2025 tra il Presidente dell’Istituto e una delegazione dei Difensori civici.
Nel corso di quell’incontro era stata avviata un’interlocuzione ritenuta positiva e costruttiva, con l’obiettivo di formalizzare un canale stabile di collaborazione tra l’INPS e la rete nazionale dei Difensori civici. A seguito di successive comunicazioni formali, al momento non è ancora pervenuto un riscontro sullo stato della proposta.
Il Coordinamento nazionale ribadisce l’importanza strategica di un accordo strutturato tra INPS e Difensori civici, finalizzato a:
- rafforzare la tutela dei diritti dei cittadini in materia previdenziale e assistenziale;
- migliorare l’efficienza nella gestione delle istanze e dei reclami;
- promuovere la condivisione di buone pratiche e strumenti di prevenzione dei disservizi;
- consolidare trasparenza e fiducia nelle istituzioni, in coerenza con i principi della difesa civica.
In un contesto normativo e digitale sempre più complesso, una collaborazione formalizzata consentirebbe di rendere stabile e operativo un rapporto già avviato, assicurando maggiore tempestività ed efficacia negli interventi a favore dei cittadini.
Il Coordinamento nazionale dei Difensori civici italiani auspica pertanto un sollecito riscontro da parte dell’INPS sugli sviluppi della bozza di Protocollo e sui passaggi necessari per giungere alla definizione dell’intesa.