La difesa civica della Regione Lazio presenta il nuovo progetto editoriale di educazione civica “Difendere i cittadini. Storie, strumenti e difesa civica”, una pubblicazione pensata per avvicinare i cittadini al mondo della tutela dei diritti e al ruolo del Difensore Civico.

Il volume, curato dal Difensore Civico della Regione Lazio e Presidente del Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici italiani Marino Fardelli, nasce con l’obiettivo di portare tra i cittadini il cuore della difesa civica, offrendo conoscenze, strumenti concreti e racconti di esperienze reali che mostrano come i diritti possano essere tutelati e difesi nella vita quotidiana.

La pubblicazione rappresenta un vero e proprio strumento di conoscenza e partecipazione, pensato per cittadini, studenti, insegnanti e per tutti coloro che desiderano approfondire i temi della cittadinanza attiva. Il volume illustra in modo chiaro e accessibile il funzionamento della difesa civica e le modalità attraverso cui ogni cittadino può diventare protagonista nella tutela dei propri diritti.

Il progetto editoriale si inserisce nel solco delle iniziative di educazione civica e partecipazione promosse dalla difesa civica della Regione Lazio e assume un valore particolarmente significativo anche in occasione del 46° anniversario della Legge Regionale 28 febbraio 1980, n. 17, norma che ha istituito la figura del Difensore Civico nella Regione Lazio, sancendone il ruolo di garanzia nei confronti dei cittadini.

La prefazione del volume è firmata da Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio e Presidente della Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome italiane.

Nella prefazione, il Presidente Aurigemma sottolinea il valore dell’iniziativa:

“La pubblicazione Difendere i cittadini. Storie, strumenti e difesa civica non è solo un libro, ma un progetto editoriale che racconta la storia, la funzione e le potenzialità della difesa civica, consolidando un patrimonio di conoscenza che appartiene a tutti i cittadini. Il volume guida il lettore attraverso storie concrete, strumenti operativi e casi reali, mostrando come il Difensore civico sia da sempre al servizio dei cittadini, garante di equità, trasparenza e corretto funzionamento delle istituzioni.”

L’introduzione è curata da Donato Robilotta, Direttore della Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome italiane, mentre la postfazione è affidata a Giosy Pierpaola Tomasello, Segretaria generale del Consiglio regionale del Lazio.

Il volume si propone come una bussola per orientarsi nel rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, valorizzando le esperienze maturate negli anni e indicando nuove prospettive per il futuro della difesa civica.

Il Difensore Civico della Regione Lazio, Marino Fardelli, ha dichiarato:

“Con questa pubblicazione vogliamo offrire a tutti strumenti concreti e conoscenze utili per comprendere il ruolo della difesa civica e i diritti dei cittadini. È un piccolo ma significativo passo verso una cittadinanza più consapevole e partecipativa.”

Il volume sarà presentato ufficialmente nelle prossime settimane nel corso di eventi pubblici e iniziative di informazione e partecipazione organizzate dalla difesa civica della Regione Lazio.

È già possibile scaricare gratuitamente il file in formato PDF dal sito della difesa civica della Regione Lazio al seguente link:
https://difensorecivico.regione.lazio.it/

In anteprima viene inoltre presentata la copertina della pubblicazione, edita a cura del Consiglio regionale del Lazio.

“Questa iniziativa editoriale – ha commentato Marino Fardelli – nasce anche con l’intento di rafforzare la cultura della difesa civica in Italia, valorizzando il ruolo dei Difensori Civici come strumenti di garanzia, ascolto e mediazione tra cittadini e pubblica amministrazione. Raccontare esperienze, strumenti e casi concreti significa contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza dei diritti e delle opportunità di tutela a disposizione dei cittadini. La difesa civica, infatti, non è soltanto un istituto giuridico, ma rappresenta soprattutto un presidio di democrazia, partecipazione e fiducia nelle istituzioni. Per questo motivo iniziative come questa pubblicazione intendono offrire un contributo alla crescita di una cittadinanza sempre più informata, attiva e consapevole”.