
In occasione della riunione periodica del Coordinamento nazionale dei difensori civici italiani, svoltasi nei giorni 25 e 26 marzo 2025 a Genova presso il Consiglio regionale della Liguria, si è tenuto un significativo momento di confronto internazionale con una qualificata delegazione proveniente dalla Serbia.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e scambio di esperienze tra istituzioni impegnate nella tutela dei diritti dei cittadini, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione e promuovere modelli efficaci di difesa civica in un contesto europeo sempre più interconnesso.
La delegazione serba, composta da Katarina Mitrovski, Coordinatore dei difensori civici locali della Regione di Niš e Difensore civico comunale di Niš, Jelena Milivojević, Coordinatore dei difensori civici locali della Regione di Šumadija e Difensore civico della Città di Kragujevac, Svetlana Anđelić, Presidente del Consiglio comunale di Knić, Tanja Nikolic, Vicesindaco del Comune di Knić, Slavica Milutinovic, Assistente del Presidente del Consiglio comunale di Knić, e Dušan Babić, ha espresso vivo apprezzamento per il modello italiano di difesa civica, riconosciuto come un sistema avanzato di garanzia e tutela dei diritti.
Nel corso dei lavori, gli ospiti hanno sottolineato l’importanza di costruire reti di collaborazione stabili tra difensori civici e istituzioni locali, evidenziando come il confronto diretto con le esperienze italiane rappresenti un’opportunità concreta per rafforzare strumenti analoghi nei rispettivi territori. Particolare interesse è stato manifestato per il ruolo del difensore civico quale figura indipendente capace di favorire il dialogo tra cittadini e pubblica amministrazione, contribuendo a migliorare trasparenza, efficienza e fiducia nelle istituzioni.
Katarina Mitrovski ha dichiarato:
“L’esperienza italiana della difesa civica rappresenta per noi un modello di grande interesse. Abbiamo trovato in questo incontro un’occasione preziosa per confrontarci su strumenti concreti di tutela dei cittadini e per rafforzare la collaborazione tra le nostre istituzioni. Siamo convinti che il dialogo internazionale sia fondamentale per far crescere i sistemi di garanzia nei nostri territori”.
Anche Jelena Milivojević ha sottolineato il valore dell’iniziativa:
“Il confronto con i colleghi italiani è stato estremamente utile e stimolante. Abbiamo potuto approfondire modalità operative e approcci che possono essere adattati anche alla nostra realtà. La costruzione di una rete tra difensori civici a livello europeo rappresenta una grande opportunità per migliorare la tutela dei diritti dei cittadini”.
L’incontro ha avuto tra i suoi principali obiettivi quello di condividere buone pratiche, approfondire i modelli organizzativi e individuare possibili ambiti di cooperazione futura, anche attraverso percorsi formativi congiunti e iniziative comuni a livello europeo. In questo senso, è emersa la volontà di dare continuità al dialogo avviato, sviluppando progetti che possano rafforzare la difesa civica come presidio di democrazia e strumento di tutela concreta dei diritti.
La partecipazione della delegazione serba ha inoltre confermato il valore strategico della dimensione internazionale per il Coordinamento nazionale, sempre più impegnato nel promuovere il confronto tra esperienze diverse e nel costruire una rete di relazioni istituzionali orientata alla crescita e all’innovazione.
A conclusione dell’incontro, il Coordinatore nazionale dei difensori civici, Marino Fardelli, ha dichiarato:
“L’incontro con la delegazione serba rappresenta un passo importante verso una difesa civica sempre più aperta al dialogo internazionale. Il confronto tra esperienze diverse arricchisce il nostro lavoro e ci consente di rafforzare strumenti e pratiche a tutela dei cittadini. Continueremo a investire nella cooperazione tra istituzioni, nella condivisione delle buone pratiche e nella costruzione di una rete sempre più solida, capace di rispondere con efficacia alle sfide del nostro tempo”.


