Prosegue l’attività di dialogo istituzionale del Coordinamento nazionale dei Difensori civici delle Regioni e delle Province autonome con il sistema delle autonomie locali. In questo quadro si inserisce l’interlocuzione avviata con ANCI Sicilia in vista dell’iniziativa dal titolo “Il Difensore civico che manca: il caso Sicilia”, in programma il 10 luglio presso la Sala Mattarella dell’Assemblea Regionale Siciliana.
L’evento rappresenterà un importante momento di confronto sul tema della tutela dei diritti dei cittadini e sul ruolo che la difesa civica può svolgere nel rafforzare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, in particolare nei territori in cui questa figura istituzionale non è ancora pienamente strutturata.
Nel corso dei contatti istituzionali avviati con ANCI Sicilia, il Segretario Generale Mario Emanuele Alvano ha manifestato l’attenzione dell’Associazione nei confronti dell’iniziativa e la disponibilità del Presidente Paolo Amenta, o di un suo delegato, a partecipare ai lavori dell’incontro. La presenza dell’Associazione dei Comuni siciliani rappresenterà un contributo significativo al dibattito sul rafforzamento degli strumenti di garanzia e di tutela dei diritti dei cittadini nel rapporto con la pubblica amministrazione.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione tra la difesa civica e il sistema delle autonomie locali. In questa prospettiva, il Difensore Civico della Regione Lazio e Presidente del Coordinamento nazionale dei Difensori civici Marino Fardelli ha recentemente sottoscritto anche un Protocollo d’intesa con ANCI Lazio, finalizzato a rafforzare il dialogo e la cooperazione tra difesa civica e amministrazioni comunali.
“Il dialogo con il sistema dei Comuni è fondamentale per rendere la difesa civica sempre più efficace e vicina ai cittadini – ha dichiarato Marino Fardelli –. L’interlocuzione avviata con ANCI Sicilia rappresenta un segnale importante di attenzione verso il tema della tutela dei diritti e della costruzione di strumenti di garanzia più forti e accessibili. Il nostro obiettivo è quello di costruire ponti tra istituzioni e cittadini, valorizzando la collaborazione con le amministrazioni locali e promuovendo una cultura della buona amministrazione e della partecipazione democratica”.
L’incontro del 10 luglio all’Assemblea Regionale Siciliana sarà dunque un’occasione per approfondire il ruolo della difesa civica e per sviluppare nuove sinergie istituzionali capaci di rafforzare i diritti dei cittadini e la qualità dell’azione amministrativa nei territori.