Si è svolta a Genova, presso il Consiglio regionale della Liguria, alla presenza del Presidente Stefano Balleari, la riunione periodica del Coordinamento nazionale dei difensori civici italiani.
Un importante momento di confronto e condivisione, arricchito dalla partecipazione di una qualificata delegazione serba, a testimonianza del valore della cooperazione internazionale tra istituzioni di garanzia e dell’interesse verso il modello italiano, considerato un punto di riferimento e un’opportunità di sviluppo.
In particolare, il Coordinamento ha avuto il piacere di accogliere Katarina Mitrovski, Coordinatore dei difensori civici locali della Regione di Niš e Difensore civico comunale di Niš, e Jelena Milivojević, Coordinatore dei difensori civici locali della Regione di Šumadija e Difensore civico della Città di Kragujevac, nonché una delegazione proveniente dalla Città di Knic.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto al collega Difensore civico della Regione Liguria il Dott. Francesco Cozzi e al suo ufficio per l’organizzazione dell’incontro e per l’accoglienza, che hanno contribuito in modo significativo alla riuscita dei lavori.
Il confronto si è sviluppato in modo aperto e concreto sulle sfide comuni legate alla tutela dei diritti dei cittadini, al ruolo della difesa civica e alle prospettive di crescita in un contesto sempre più orientato all’innovazione e alla digitalizzazione.
Il Coordinamento nazionale continua a lavorare in sinergia con la Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome per rafforzare il dialogo tra territori, valorizzare le esperienze e costruire percorsi condivisi.
A margine dell’incontro, il Presidente del Coordinamento nazionale, Marino Fardelli, ha dichiarato:
“Quella di Genova è stata una riunione di grande valore istituzionale e umano. Il confronto con i colleghi italiani e con la delegazione serba conferma quanto la difesa civica rappresenti oggi un presidio fondamentale di democrazia, capace di evolversi e di dialogare anche a livello internazionale. Continueremo a lavorare per rafforzare la rete tra i territori, promuovere l’innovazione e garantire sempre più efficacemente la tutela dei diritti dei cittadini”.