Si è svolta presso Palazzo Pirelli, la prima giornata dei lavori del Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici delle Regioni e delle Province Autonome. Un appuntamento di grande rilevanza istituzionale, dedicato al confronto operativo, allo scambio di esperienze e alla definizione delle priorità condivise per il 2026.
I lavori si sono tenuti nella Sala Giunta, al 26º piano, riunendo i Difensori civici regionali in un confronto strutturato e orientato al miglioramento dei servizi offerti ai cittadini, con particolare attenzione alla trasparenza, all’efficienza e alla tutela concreta dei diritti.
Una visita istituzionale particolarmente apprezzata
Il Coordinamento ha accolto con gratitudine la visita del Sottosegretario Mauro Piazza, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio.
Il Sottosegretario Piazza ha portato i saluti del Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e ha ricevuto i Difensori civici nella prestigiosa Sala Silvio Berlusconi.
Un gesto istituzionale molto apprezzato, che conferma l’attenzione della Regione Lombardia verso il ruolo dei Difensori civici nel sistema delle garanzie e dei diritti.
Marino Fardelli, Difensore Civico della Regione Lazio e Presidente del Coordinamento Nazionale, ha dichiarato:
«Da Presidente del Coordinamento sono orgoglioso di un gruppo di lavoro forte, competente e orientato ai risultati, nel nome della difesa civica. Oggi abbiamo condiviso aggiornamenti fondamentali e affrontato temi cruciali per rafforzare la tutela dei cittadini. La presenza del Sottosegretario Piazza e il saluto del Presidente Fontana rappresentano un riconoscimento importante al nostro ruolo.»
Gianalberigo Devecchi, Difensore Civico della Regione Lombardia, ha aggiunto:
«Milano e la Lombardia confermano una forte attenzione alla difesa civica e ai diritti dei cittadini. Ospitare il Coordinamento nazionale significa promuovere un dialogo costruttivo tra territori e istituzioni. Il confronto di oggi ha dimostrato una grande capacità operativa e una visione comune per affrontare insieme le sfide future.»
I lavori proseguiranno con un Workshop tematico dedicato al rafforzamento del Coordinamento Nazionale e alla definizione di proposte operative da sottoporre alle Istituzioni nazionali.
