Istituzioni, difensori civici ed esperti internazionali a confronto per rafforzare la tutela dei diritti dei cittadini e il ruolo delle istituzioni di garanzia
Roma si prepara ad accogliere la Conferenza Internazionale degli Ombudsman, un importante appuntamento di respiro internazionale che riunirà nella Capitale rappresentanti delle istituzioni di garanzia, difensori civici, autorità indipendenti, esperti del settore e studenti universitari provenienti da numerosi Paesi europei ed extraeuropei.
L’evento rappresenta un momento di alto profilo istituzionale e culturale, nato con l’obiettivo di promuovere il dialogo, il confronto e la cooperazione internazionale sui temi della tutela dei diritti fondamentali, della trasparenza amministrativa e del rafforzamento dello Stato di diritto.
La Conferenza si propone come un laboratorio internazionale di idee ed esperienze, nel quale affrontare le nuove sfide della difesa civica nelle democrazie contemporanee, favorendo la condivisione di buone pratiche e strumenti innovativi a tutela dei cittadini.
«Questa Conferenza – dichiara Marino Fardelli – rappresenta un momento di straordinaria importanza per il sistema delle garanzie e per il futuro della difesa civica a livello internazionale. È un’occasione concreta di confronto tra esperienze diverse, unite da un obiettivo comune: rafforzare la tutela dei diritti dei cittadini e rendere le istituzioni sempre più vicine, accessibili e trasparenti».
L’evento si caratterizza per una significativa partecipazione internazionale e per una struttura organizzativa articolata e complessa:
275 partecipanti registrati
27 studenti universitari provenienti da diversi Paesi europei ed extra UE
67 interventi tra ospiti istituzionali e relatori
6 moderatori impegnati nelle sessioni di lavoro
Numeri che confermano il crescente interesse verso i temi della difesa civica e il ruolo sempre più centrale degli Ombudsman nel garantire equilibrio, trasparenza e tutela dei diritti all’interno delle istituzioni democratiche.
La Conferenza si svilupperà nell’arco di più giornate, attraverso incontri, tavole rotonde e momenti di confronto istituzionale di particolare rilievo.
26 maggio – Centro Europa Experience “David Sassoli”
Nel pomeriggio del 26 maggio gli studenti universitari italiani e stranieri saranno protagonisti di un incontro dedicato alla partecipazione civica, al dialogo intergenerazionale e alla cittadinanza attiva presso il Centro Europa Experience “David Sassoli”, luogo simbolico dei valori europei e della costruzione democratica comunitaria.
27 maggio – Udienza con il Santo Padre
La mattina del 27 maggio è prevista la visita ufficiale e l’udienza con il Santo Padre, momento di forte valore spirituale e istituzionale dedicato ai temi della pace, della dignità umana, della solidarietà e della tutela dei diritti fondamentali.
28 e 29 maggio – Camera dei Deputati
Le giornate conclusive della Conferenza si svolgeranno presso la Camera dei Deputati, con sessioni plenarie, tavole rotonde e interventi istituzionali di alto livello.
I lavori saranno incentrati sul rafforzamento delle istituzioni di garanzia, sul ruolo degli Ombudsman nelle democrazie contemporanee e sulle nuove sfide della difesa civica nel contesto europeo e globale, con particolare attenzione ai temi dell’accessibilità amministrativa, della tutela delle persone più vulnerabili e della costruzione di modelli condivisi di protezione dei diritti.
La Conferenza si configura come un vero e proprio laboratorio internazionale della difesa civica, finalizzato a consolidare la rete globale degli Ombudsman e a promuovere un confronto stabile tra le diverse esperienze istituzionali.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo delle istituzioni di garanzia nel rafforzare la fiducia dei cittadini verso le pubbliche amministrazioni e nel diffondere una cultura dei diritti sempre più partecipata, inclusiva e condivisa.
Nel corso dei lavori emergeranno inoltre proposte e riflessioni orientate alla modernizzazione degli strumenti di tutela civica, anche attraverso il dialogo tra istituzioni, università, società civile e organizzazioni internazionali.
«La difesa civica rappresenta un presidio fondamentale delle democrazie moderne. Il confronto internazionale è oggi più che mai necessario per costruire modelli condivisi di tutela dei diritti e rafforzare il ruolo delle istituzioni indipendenti», viene sottolineato dagli organizzatori.
La Conferenza punta, inoltre, a diventare il punto di partenza per nuove iniziative di cooperazione istituzionale internazionale e per l’avvio di un confronto strutturato sul rafforzamento del sistema della difesa civica anche a livello nazionale.
«Questa Conferenza non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza – conclude Marino Fardelli –. L’obiettivo è costruire insieme un percorso che renda la difesa civica sempre più forte, riconosciuta e centrale nelle nostre democrazie, a tutela concreta dei diritti delle persone».