Il Presidente del Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici Italiani e Difensore Civico della Regione Lazio, Marino Fardelli, è intervenuto come relatore all’evento internazionale “Due decenni di tutela dei diritti dei cittadini – il ruolo e l’importanza dell’istituzione del Difensore civico nella comunità locale”, organizzato nella città di Niš in occasione del ventesimo anniversario dell’istituzione locale.

L’incontro, promosso dalla Difensora Civica di Niš, Katarina Mitrovski, ha riunito rappresentanti di istituzioni nazionali e locali, accademici e difensori civici provenienti da diversi Paesi europei, per discutere le sfide e le prospettive future della tutela dei diritti dei cittadini.

Nel suo intervento, Fardelli ha posto l’accento sull’importanza della difesa civica come strumento concreto di partecipazione democratica, ricordando come i difensori civici rappresentino “la voce dei cittadini più fragili, di chi non ha mezzi per farsi ascoltare e di chi ha bisogno che le istituzioni tornino ad essere casa di tutti”.

“Essere qui oggi, in Serbia, rappresenta un momento prezioso di confronto e crescita comune – ha dichiarato Marino Fardelli –. La difesa civica è un ponte che unisce i cittadini alle istituzioni, e il dialogo internazionale ci permette di rafforzare reciprocamente i nostri strumenti di tutela. L’esperienza italiana, in questo senso, vuole essere un modello di riferimento e di ispirazione.”

Fardelli ha ricordato come il Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici Italiani stia lavorando per rafforzare la rete territoriale e la sinergia tra le diverse istituzioni regionali con l’obiettivo di rendere la difesa civica sempre più vicina ai bisogni reali dei cittadini. Ha inoltre evidenziato il valore dell’educazione civica e dei progetti rivolti ai giovani, citando le numerose iniziative realizzate in Italia nelle scuole, per diffondere la cultura dei diritti, della legalità e del rispetto reciproco.

“Ogni giorno – ha aggiunto Fardelli – ci impegniamo a costruire fiducia, ad ascoltare, a mediare, a trovare soluzioni. Questo è il cuore della nostra missione: trasformare i diritti scritti sulla carta in diritti vissuti, concreti, per ogni cittadino.”

Durante la giornata, il Presidente Fardelli ha avuto modo di confrontarsi anche con Zoran Pašalić, Ombudsman della Repubblica di Serbia, approfondendo i temi della cooperazione bilaterale e dell’armonizzazione delle pratiche di tutela tra Italia e Serbia, con la prospettiva di avviare future collaborazioni su formazione, scambio di esperienze e buone pratiche.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Katarina Mitrovski, Difensore Civico della città di Niš, per la straordinaria accoglienza e l’organizzazione impeccabile dell’evento, nonché al professor Predrag Cvetković, Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Niš, e al suo staff per l’attenzione e la disponibilità nel promuovere il dialogo tra mondo accademico e istituzioni.

L’evento ha confermato la volontà condivisa di rafforzare la rete internazionale dei Difensori Civici, in un momento storico in cui la tutela dei diritti, la trasparenza e la partecipazione civica rappresentano elementi fondamentali per la coesione sociale e la democrazia in Europa.